Guardate cosa fa il Governo Renzi con i nostri soldi! (Fate girare, tutti devono sapere!)

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La denuncia parte dalla pagina FB della senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi: in pieno scandalo relativo all’inchiesta “Mafia Capitale”, a rimpinguare le casse di un comune devastato dall’attuale scandalo giudiziario arrivano ben 110 milioni di euro.
I fondi sono previsti da un apposito capitolo della Legge di Stabilità 2015 e sono classificati come contributo per “Roma Capitale”, ovvero in funzione degli “oneri che il comune sostiene in qualità di capitale della repubblica”.
Nello stato pubblicato sulla pagina della senatrice 5 stelle, pagina da cui è tratta anche la foto qui a lato, si legge infatti: “È proprio vero che tutte le strade portano a Roma!!!Soprattutto quella dei soldi. Renzi, nella legge di stabilità, sottrae ulteriori 110 milioni dalle tasche dei cittadini per rimpinguare le casse di Marino.“
A quanto denunciato dalla senatrice vanno fatte delle aggiunte, e non da poco: più che soldi sottratti dalle tasche di anonimi e “generici” cittadini, quelli di cui parla sono fondi FAS rubati al sud. I capitali in questione derivano infatti dal taglio del co-finanziamento nazionale ai fondi UE 2014-2020 deciso da Renzi e Delrio, e già denunciato sulla pagina di Unione Mediterranea lo scorso mese di Agosto. Ennesima scelta vergognosa che ha permesso al governo di “risparmiare” circa 10 miliardi di euro sulla pelle dei meridionali, e di poterli reinvestire altrove, ovvero al centro-nord, com’è consolidata tradizione in oltre un secolo e mezzo di tradizione coloniale italiota.

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Circa un miliardo di euro dei dieci risparmiati è andato a finanziare fondi aggiuntivi per Roma Capitale o l’Expo Milano 2015, come previsto da uno specifico capitolo della legge di stabilità 2015. Sull’origine dei finanziamenti dalla sottrazione dei fondi FAS per il sud non ci sono dubbi, dato che è stato un “festante” Matteo Renzi ad annunciarlo il 16 Ottobre scorso, sebbene nel suo “politichese stretto” furto di fondi al sud si traduce con un quasi incomprensibile: “Un miliardo dalla riprogrammazione dei fondi del sottosegretario Delrio“.
Ora il problema è che la senatrice Barbara Lezzi, originaria di Lecce, è stata per l’appunto eletta con i voti dei pugliesi e tra l’altro fa parte sia della commissione “Bilancio” che della commissione “Politiche dell’Unione Europea”. Un consiglio spassionato a tutti i parlamentari 5 Stelle eletti nelle circoscrizioni del sud, e dunque con i voti di quei meridionali che, come i pugliesi, continuano ad essere massacrati dalle scelte leghiste del governo Renzi, è quello di farla finita con la retorica dei soldi sottratti dalle tasche del “generico” cittadino e, quando è il caso, di chiamare le cose col loro nome: furto ai danni del Sud.
Il tutto insieme ad una abbondante caraffa di caffè ristretto per risvegliarsi dal sonno, dato che tra furto di fondi FAS, fondi PAC per l’agricoltura, investimenti nell’edilizia scolastica e nei collegamenti ferroviari quasi esclusivamente al nord, applicazione del federalismo fiscale e dei costi standard sugli asili nido a tutto vantaggio del settentrione, nomine dei vertici delle aziende di stato e quant’altro, questo governo sta dimostrando di utilizzare senza alcun ritegno il sud come mera colonia interna, e la loro voce su questi temi risulta alquanto flebile se non del tutto non pervenuta.

FATE GIRARE, TUTTI DEVONO SAPERE!

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